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Gianfranco Chiti, di Giovanni (nato a Milano, insegnate di violino) e Battagalli Giovanna (nata Consigliano – Rieti, casalinga), nato a Gignese (Novara) il 6 maggio 1921. Frequenta le elementari a Pesaro, dove, nel 1946, viene ammesso all’0.F.S. dei Cappuccini, facendo la vestizione e il noviziato, ma non la professione, per ragioni di servizio militare. Nello stesso anno si iscrive alla Conferenza di San Vincenzo de’ Paoli.
Il 19 ottobre 1936 è allievo Ufficiale nella Scuola Militare di Roma, dove frequenta i tre anni di Liceo. (In seguito frequenterà la Facoltà di Matematica e Fisica fino al 3° anno).
Il primo novembre 1939 è allievo Ufficiale nella Regia Accademia di Fanteria e Cavalleria in Modena e il 29 aprile 1941 è nominato Sottotenente in Servizio Permanente Effettivo ed assegnato al 3° Reggimento Granatieri di Sardegna in Viterbo. Dal 29 aprile 1941 al 25 aprile 1945 partecipa alla seconda guerra mondiale sui fronti Croato, greco, russo, riportando una ferita da proiettile al calcagno del piede sinistro e congelamento di 2° grado ad entrambi glia arti inferiori.
Negli anni 1945-
Dal dicembre 1969 al maggio 1970 è Vice Comandante della Scuola Allievi Sottufficiali dell’Esercito in Viterbo e nel maggio 1970 è promosso Colonnello. Dal giugno 1970 al settembre 1973 è Capo della Segreteria dello Stato Maggiore del Comando della Regione Militare Centrale in Roma. Dal 20 ottobre 1973 al 10 gennaio 1978 è Comandante della Scuola Allievi Sottufficiali dell’Esercito in Viterbo.Il 6 maggio 1978 è promosso Generale di Brigata e collocato in ausiliaria per raggiunti limiti di età.
Il 30 maggio 1978 entra tra i Cappuccini nel convento di San Mauro in Rieti, dove, il 22 ottobre è ammesso al noviziato e vestito dell’abito religioso. Il 1 novembre 1979 emette la professione dei voti temporanei e il 2 agosto 1982 quelli perpetui. E' ordinato sacerdote nella cattedrale di Rieti il 12 settembre 1982. Il 19 settembre1982 viene nominato Vice Maestro dei Novizi a Rieti e il 28 novembre 1983 loro Padre Spirituale. Nel 1990 è inviato Custode del convento di Orvieto, dove è rimasto fino al suo ricovero in ospedale nell’estate 2004.
Trasferito poi all’Ospedale militare di Roma “Celio” qui è spirato il 19 novembre 2004.
La salma è stata esposta nella camera ardente allestita presso il Museo dei Granatieri di Sardegna in Santa Croce in Gerusalemme in Roma dove gli sono stati resi gli onori militari e consentito per tutta la giornata di domenica 20 un’incessante pellegrinaggio di visitatori: colleghi, amici, familiari, confratelli, e quanti altri lo hanno conosciuto, amato e stimato. Gli studenti cappuccini dello Studentato teologico di Viterbo, resisi generosamente disponibili, si sono avvicendati scandendo la visita con momenti di preghiera di suffragio.
I funerali si sono svolti nel duomo di Orvieto lunedì 22 novembre 2004 alle ore 14,30 dove, alla solenne concelebrazione presieduta dal Vescovo Diocesano Mons. Giovanni Scannavino, sono intervenuti numerosi confratelli e altri sacerdoti diocesani e cappellani militari (circa 50), parenti e tantissimi amici, oltre che rappresentanti del governo, dell’Esercito, dei Granatieri, e la cittadinanza di Orvieto da gremire il grande tempio. Al termine del rito funebre la salma è stata trasferita nella città di Pesaro, dove è avvenuta la sepoltura nella cappella di famiglia insieme ai suoi genitori.
Ha ricevuto varie onorificenze militari e civili: Medaglia di bronzo al valor militare, due Croci di guerra al merito, Croce d’oro per anzianità di servizio, Medaglia di bronzo al merito di lungo comando, due ferite di guerra. Cavaliere della Repubblica Italiana, Commendatore della Repubblica Italiana. Cittadino onorario di Villa Bartolomea (Varese) il 19 ottobre 1996.